Aggiornamento livello Lago Maggiore

Grafico dei livelli del Lago Maggiore aggiornato al 18 Ottobre 2016
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Dai 192,73 m s.l.m. registrati il 10 ottobre, grazie alle piogge diffuse su tutto il bacino dei giorni 13, 14, 15 ottobre, il Lago Maggiore ha raggiunto il 18 ottobre i 193,1 m s.l.m.

Contatto: Marzia Ciampittiello

Il livello del Lago Maggiore dal 1° gennaio al 10 ottobre 2016

L’anno 2016 si sta caratterizzando come un anno problematico dal punto di vista della gestione delle acque del Lago Maggiore. A inizio anno si è ereditata la scarsità di precipitazione degli ultimi due mesi del 2015, novembre e dicembre, che hanno portato il livello del lago a raggiungere un minimo di 192,82 m s.l.m. il 6 febbraio. Pur essendo un valore piuttosto basso per il mese, 1 metro al di sotto del valore medio giornaliero pluriennale (1952-2014), non ha raggiunto il minimo storico di febbraio, pari a 192,43 m s.l.m. Da tale data, grazie alle piogge di febbraio e marzo il livello ha continuato ad aumentare fino a superare il valore medio di riferimento del mese pari a 193,72 m s.l.m. il 16 marzo (193,74 m s.l.m.). Le ulteriori piogge cadute nei mesi di aprile maggio e giugno, in concomitanza con i livelli mantenuti più alti rispetto alla media di riferimento del periodo, legati alla sperimentazione in atto, hanno portato il livello del lago a raggiungere il valore di 195,07 m s.l.m. il 18 giugno.

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Grafico dei livelli del Lago Maggiore aggiornato al 10 Ottobre 2016

Da tale data, nonostante le piogge di luglio e agosto, il livello del lago ha continuato a scendere fino ad andare al di sotto del valore medio giornaliero di riferimento del mese pari a 193,76 m s.l.m., il 2 di agosto (193,73 m s.l.m.). Da quella data il livello ha continuato a scendere fino a raggiungere un valore di 192,70 m s.l.m. il 12 settembre. Tale valore risulta al di sotto della media pluriennale (1952-2014) del mese di 92 cm e al di sopra del minimo storico del mese (192,46 m s.l.m.) di appena 24 cm. Dal 12 al 24 settembre si è registrato un aumento del livello del lago, che è passato dai 192,70 m s.l.m. ai 192,85 m s.l.m. Dal 25 settembre al 10 ottobre il livello ha ripreso a scendere fino a tornare ai 192,72 m s.l.m. Pochissima influenza hanno avuto le scarse piogge registrate il 9 ottobre. Il mese di settembre si è chiuso con un valore medio del livello del lago pari a 192,80 m s.l.m., circa 1 metro sotto la media pluriennale 1952-2014, pari a 193,83 m s.l. Per quanto riguarda la prima decade del mese di ottobre i valori medi pluriennali indicano un livello pari a 193,78 m s.l.m., mentre il valore minimo assoluto risulta 192,46 m s.l.m.


11 Marzo 2016: il Prof. Luigi Luca Cavalli Sforza visita l’Istituto del CNR di Pallanza

Il Professor Luigi Luca Cavalli Sforza è noto in tutto il mondo per le sue ricerche sulla genetica di popolazione umana, ricerche compiute fra l'Italia e gli Stati Uniti che sono culminate nello studio del genoma umano e che hanno preso in considerazione sia gli aspetti molecolari che quelli culturali, tracciando la storia evolutiva dell'uomo e contribuendo a demolire il concetto di "razza", i cui effetti nefasti aveva avuto modo di vedere di persona nel periodo del nazifascismo.
Ed è nell'immediato dopoguerra che, sfollato da Pavia, frequenta l'Istituto Italiano di Idrobiologia negli anni 1944-46, collaborando con Adriano Buzzati Traverso, altro genetista italiano di levatura mondiale, nei suoi primi studi di genetica, e con Edgardo Baldi, primo direttore dell'Istituto, ed i coniugi Livia e Vittorio Tonolli nello studio della genetica degli organismi planctonici presenti nel Lago Maggiore. Sono questi gli anni più belli della sua vita, come lui stesso ha avuto modo di ricordare in un recente volume scritto in collaborazione con il figlio Francesco , professore di filosofia ed autore di numerose opere e documentari di carattere scientifico. A Pallanza ritrova la fidanzata, Alba Maria Ramazzotti, che diventerà la sua compagna per la vita, e dalla quale avrà quattro figli: è anche lei sfollata da Milano con la famiglia; il padre, l'Ing. Giuseppe Ramazzotti, collaborerà per molti anni con l'Istituto, diventando la massima autorità mondiale nello studio dei Tardigradi.
La carriera scientifica di Luca continua poi toccando le università di Pavia, Parma, Milano, con frequenti soggiorni all'estero che lo mettono in contatto con i principali ricercatori attivi nel campo della genetica, sino ad occupare una cattedra all'Università di Stanford, negli Stati Uniti.

Tonolli Cavalli Sforza Pirocchi     

A distanza di 70 anni dalla sua prima permanenza a Pallanza, il Professore Luigi Luca Cavalli Sforza, accompagnato dal figlio Francesco e dal documentarista Giorgio Guglielmi, venerdì 11 marzo è tornato in Istituto, dove ha incontrato, insieme alla direttrice, dott.ssa Marina Manca, e parte del personale, la signora Mirella Tacchini che, allora ragazza, lo aveva aiutato come assistente nella sua attività di ricerca.
Durante la visita, i professori hanno incontrato i ricercatori di Pallanza e con loro hanno discusso delle ricerche in corso sui diversi temi nei quali l'Istituto è attualmente impegnato.
Inoltre i professori hanno avuto modo di ritrovare memoria della loro presenza nel ricco materiale archivistico recentemente restaurato, parte del grande patrimonio culturale di quello che allora era l'Istituto Italiano di Idrobiologia e oggi è il CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi: l'archivio storico e fotografico, oggi anche in versione digitale, e un piccolo museo che raccoglie alcuni strumenti antichi e che consente di ripercorrere le tappe dello sviluppo della limnologia, la scienza che studia i laghi e i fiumi.

ISE 6507   ISE 6521   ISE 6545

 

ISE 6493      ISE 6527

Il livello del Lago Maggiore - Febbraio 2016

Dopo circa 20 giorni durante i quali il lago si è mantenuto costantemente tra i 192,84 e i 192,86 m s.l.m., si è registrata una ulteriore diminuzione del livello dal 3 di febbraio fino a raggiungere il valore di 192,82 m s.l.m. il 5 febbraio. Le piogge cadute tra il 6 e il 10 di febbraio hanno portato ad un leggero aumento del livello del lago di circa 14 cm; ad oggi, 12 febbraio (ore 8:00) il livello misura 192,96 m s.l.m.. Tale valore è ancora al di sotto della media pluriennale di febbraio del periodo (1952-2014), pari a 193,77 m s.l.m. Il minimo del mese, calcolato dal 1952 al 2014, risulta pari a 192,61 m s.l.m. Si può quindi concludere che il 12 febbraio il livello del lago è al di sopra del minimo storico di circa 35 cm ma al di sotto della media pluriennale di circa 81 cm.

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Grafico dei livelli del Lago Maggiore aggiornato al 12 febbraio 2016 (ore 8.00).

Il livello del Lago Maggiore - Gennaio 2016

La situazione del livello del Lago Maggiore al 21 gennaio 2016, risente dell’andamento meteoclimatico dell’autunno 2015 e dell’inizio inverno 2015-2016.

Nello specifico i mesi di settembre e ottobre si sono caratterizzati per precipitazioni e temperature nella media stagionale con alcuni valori di pioggia leggermente superiori alla media del mese e alcuni valori di temperatura leggermente inferiori alla media del mese, questi ultimi registrati nelle zone più elevate del bacino. Sono stati di fatto i mesi di novembre e dicembre a far registrare scarsissime precipitazioni e temperature sopra la media

L’assenza per circa 62 giorni di precipitazioni sensibili, ovvero superiori a 0,9 mm, è stata interrotta dalle brevi piogge dei primi giorni di gennaio, non sufficienti però a contrastare il trend in diminuzione dei livelli del Lago Maggiore che dai 194,48 m s.l.m. registrati il 19 settembre 2015 è arrivato ai 192,84 m s.l.m. l’11 gennaio 2016. Dall’11 gennaio al 21 gennaio, il livello del lago si è mantenuto tra i 192,84 e i 192,85 m s.l.m.. Dal grafico si evidenzia l’andamento dei livelli del lago dal 1° settembre 2015 al 21 gennaio 2016. (Dati aggiornati alle 15.00 del 21 gennaio 2016).

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Da novembre ai primi dieci giorni di gennaio il livello del lago è stato in continua diminuzione, posizionandosi di molto al di sotto della media pluriennale del periodo, identificata nel grafico dalla linea rossa (valori medi giornalieri calcolati dal 1952 al 2014). In questa seconda decade del mese, dal 10 gennaio al 21 il valore del livello sembra assestarsi intorno ai valori di 192,84 – 192,85 m s.l.m., rallentando così la diminuzione costante registrata in precedenza.

Dal 1952 a oggi si sono registrati diversi valori minimi nel mese di gennaio: nel 1965 con 192.68 m s.l.m., nel 1979 con 192.85 m s.l.m., nel 2006 con 192.61 m s.l.m., minimo storico e nel 2008 con 192.76 m s.l.m.