Limnological seminars

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The last ten seminars:


200/03/2018 Mathias Mayer "Forest disturbance and climate change – effects on the carbon cycle""
13/03/2018 Stefania Chiesa "La vongola verace filippina Ruditapes philippinarum: aspetti genetici, fisiologici, biochimici ed ambientali legati alla sua diffusione e sfruttamento negli ambienti di transizione"
13/02/2018 Piermauro Giachino "Una nuova emergenza fitosanitaria e ambientale in Italia settentrionale: il coleottero Popillia japonica. Situazione attuale e prospettive future"
06/02/2018 Marco Isaia "La conservazione dei ragni in Italia"
30/01/2018 Lucia Guerra "Paleoclimate changes recorded in the sediments of high-altitude shallow lakes from eastern Cordiellera, northwestern Argentina"
23/01/2018 Francesco Pomati "Comprendere e prevedere le dinamiche del fitoplancton in un ambiente che cambia"
16/01/2018 Thomas Posch "When a lake stops deep water turnover with climate warming: Drastic consequences for primary producers"
19/12/2017 Cristina Viani "Dinamiche dei laghi glaciali legate all'arretramento dei ghiacciai: evidenze passate e scenari futuri nelle Alpi Occidentali Italiane"
12/12/2017 Francesco Dondero "Il genoma del mitilo dorato Limnoperna fortunei"
28/11/2017 Rocco Tiberti "I pesci invadono le Alpi: perché i laghi di montagna dovrebbero rimanere senza pesci?"

20 mar. 2018 - Mathias Mayer

20180320 Seminario Mayer

Forest disturbance and climate change – effects on the carbon cycle

Presenta: Mathias Mayer

Co-authors: Bradley Matthews, Hans Sandén, Boris Rewald, Christoph Rosinger, Helmut Schume, Taru Sandén, Sari Stark, Lars Ola Nilsson, Jane Uhd Jepsen, Piippa Wäli, Norbu Wangdi, Kuenzang Om, Cheten Thinley, Dorji Drukpa, Tshewang Dorji, Andras Darabant, Purna Bdr. Chhetri, Iftekhar Uddin Ahmed, Christina Lynn Staudhammer, Robert Jandl, Andreas Schindlbacher, Peter Hietz, Georg Gratzer, Douglas L. Godbold, Klaus Katzensteiner

Institute of Forest Ecology, Universität für Bodenkultur (BOKU), Wien, Austria

Storms, insects and droughts can significantly affect the carbon (C) cycle of forest ecosystems and its feedback to the atmospheric system. As disturbances and extreme weather conditions are projected to intensify under climate change, this might have drastic effects on the C sink potential of forest ecosystems. Our understanding of how C fluxes and stocks respond to different disturbances and climatic extremes is, however, far from complete. In this presentation, studies on the effects of windthrows, insect infestations and severe drought events on the forest C cycle will be presented. Dr Mayer will show how he and his group investigated C fluxes and its underlying mechanisms using a range of field (e.g. flux chambers, eddy covariance) and laboratory (e.g. enzyme assays) measurement techniques. Results from mountainous forest test sites in the Austrian Alps, from moth-disturbed birch stands in the subarctic Tundra of Scandinavia, and from a monsoon-failure experiment in the Himalayas of Bhutan will be presented.

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13 mar. 2018 - Stefania Chiesa

20180313 Seminario Chiesa

La vongola verace filippina Ruditapes philippinarum:
aspetti genetici, fisiologici, biochimici ed ambientali legati alla sua diffusione e sfruttamento negli ambienti di transizione

Presenta: Stefania Chiesa

Università Ca Foscari Venezia

La vongola verace filippina Ruditapes philippinarum (Adams and Reeve, 1850) è un bivalve bentonico appartenente alla famiglia Veneridae. La specie, originaria dell'area Indo-Pacifica, è stata introdotta in numerosi paesi europei a partire dagli anni '70 e '80 del secolo scorso, a scopo di pesca ed acquacoltura. In Italia, la specie è stata introdotta nel 1983 nella Laguna di Venezia (località Chioggia) e successivamente in numerose altre lagune costiere dell'Alto Adriatico. Ad oggi, la vongola verace filippina è considerata a livello globale una delle specie di molluschi dal più elevato valore commerciale; la Cina rappresenta il primo paese produttore, seguita dall'Italia. Tuttavia, nonostante l'elevato valore economico e l'ampia distribuzione, alcuni aspetti legati alla biologia della specie, al suo impatto sugli ecosistemi nei quali è stata introdotta, alla tracciabilità e sicurezza della sua produzione rimangono largamente inesplorati. Il seminario presenterà quindi una sintesi di dati multidisciplinari, raccolti negli ultimi anni in diversi ambienti di transizione europei (Atlantici e Mediterranei), grazie alla collaborazione tra numerosi gruppi di Ricerca. Tali ricerche hanno riguardato (i) la variabilità genetica, i pattern di invasione e la sua ibridazione con la specie nativa; (ii) la qualità ambientale dei siti di raccolta e di coltivazione, con particolare attenzione alla contaminazione da metalli e metalloidi e alla loro biodisponibilità; (iii) il bioaccumulo ed i rischi per la salute legati al consumo della vongola filippina nel mercato europeo; (iv) le risposte fisiologiche e biochimiche della specie in relazione agli inquinanti inorganici ed il suo possibile ruolo come bioindicatore; (v) l'impatto degli attrezzi da pesca sulla distribuzione e biodisponibilità degli inquinanti nei sedimenti lagunari. L'obiettivo finale di questa Ricerca multidisciplinare è volto ad identificare le migliori pratiche di gestione e favorire la tracciabilità e la sicurezza alimentare di un prodotto dall'elevato valore economico e commerciale, nell'ottica di un suo sfruttamento sostenibile.

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13 feb. 2018 - Piermauro Giachino

20180213 Seminario Giachino

Una nuova emergenza fitosanitaria e ambientale in Italia settentrionale: il coleottero Popillia japonica.
Situazione attuale e prospettive future

Presenta: Piermauro Giachino

Regione Piemonte

Popillia japonica Newman, 1941 (Coleoptera: Scarabaeidae), specie considerata fortemente invasiva e di elevata criticità ambientale e agricola, viene segnata per la prima volta in Italia nel Comune di Turbigo (Mi) nel luglio 2014. A partire da quel momento questa specie ha espanso il proprio areale in modo continuativo seppure, al momento, ancora moderato. La comunicazione illustra gli interventi effettuati per contrastarne la diffusione sul territorio e arginare le possibilità di diffusione passiva con instaurazione di focolai secondari. Vengono illustrate le prospettive di lotta futura e la modulazione delle azioni da intraprendere per ottimizzare al massimo il rapporto costi/benefici nell'attività di contrasto.
Maggiori informazioni relative alla ricerca sono disponibili al seguente link

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06 feb. 2018 - Marco Isaia

20180206 Seminario Isaia

La conservazione dei ragni in Italia

Presenta: Marco Isaia

Università di Torino

Despite their ecological importance and their diversity spiders are still underrepresented in conservation policies and biology, especially compared to other invertebrate groups. We report a brief overview on spider conservation in Europe, including an outline on European Red Lists. We provide a particular focus on the conservation of spiders in Italy, with reference to the species cited by the international legislation (Macrothele calpeiana), the Italian regional legislation (Dolomedes plantarius and Argyroneta aquatica) and the IUCN Red List (D. plantarius, Hasarius adansoni, Vesubia jugorum and Pimoa delphinica). In view of the remarkable diversity of the Italian fauna, we conclude that the current conservation of spiders in Italy is largely inadequate.

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