Limnological seminars

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The last ten seminars:


17/12/2019 Mattia Saccò "Studio dell'ecologia funzionale di un acquifero del deserto australiano"
26/11/2019 Davide Cicala "Implicazioni di differenti tipi di pressioni sulle strutture trofiche delle comunità ittiche"
19/11/2019 Anna Winkler "Microplastic detection in freshwater ecosystems and drinking water"
12/11/2019 Cristiana Callieri "The picocyanobacterium Synechococcus spp.: its ecological success and adaptation strategies"
05/11/2019 Alejandro Rodriguez Gijon "Cryptogamy: a great tool to learn how science works"
29/10/2019 Roberto Arrigoni "Verso una nuova sistematica dei coralli integrando genomica, morfologia ed analisi filogenetiche"
08/10/2019 Roberto Sacchi "La funzione delle proteine nei segnali chimici di una lucertola polimorfica"
10/09/2019 Jacob Brodersen "On the causes and consequences of intraspecific phenotypic variation in aquatic ecosystems"
17/06/2019 Roberto Camassa "Sedimentation and aggregation in stratified water (with preliminary data from field experiment in Gokyo lakes, Sagarmatha National Park)"
30/05/2019 Paulo Castro "Freshwater mussels vs climate change: to be or not to be?"

17 dic. 2019 - Mattia Saccò

20191217 Seminario Sacco

Studio dell'ecologia funzionale di un acquifero del deserto australiano

Presenta: Mattia Saccò

Curtin University, Perth (Australia)

Gli invertebrati stigobionti (organismi che vivono permanentemente nelle acque sotterranee espletandovi l'intero ciclo vitale) contribuiscono, insieme alla componente batterica, al mantenimento dei cicli della materia organica (MO) e della connettività idraulica tra acquiferi mediante l'attività di bioturbazione. Nonostante la loro grande importanza in termini di servizi ecosistemici resi, la quantificazione dei pattern e dei flussi di MO mediati dagli stigobionti è ancora limitata. Il presente studio è un approccio interdisciplinare, comprendente analisi multivariate, studi idrologici, analisi isotopiche e test genetici, volto ad indagare le dinamiche ecologiche degli invertebrati stigobionti e dei batteri in un corpo idrico sotterraneo situato nel deserto australiano. L'acquifero è soggetto a piogge scarse (LR) durante la stagione secca e abbondanti (HR) nella stagione umida. I risultati hanno indicato che: i) l'occupazione delle nicchie ecologiche da parte della comunità stigobia è strettamente associata alle dinamiche idrologiche dettate dai differenti regimi di precipitazione; ii) gli invertebrati sotterranei presentano comportamenti trofici per lo più opportunistici e onnivori, tipici di una comunità resiliente da un punto di vista ecologico e caratterizzata da controlli 'bottom-up' associati a variazioni nella disponibilità di MO; iii) l'introito di carbonio di origine superficiale durante il regime a piogge intense determina effetti a cascata guidati da batteri (processatori di MO disciolta), copepodi e anfipodi (consumatori di biofilm) fino a ripercuotersi sui coleotteri aquatici (predatori apicali). I risultati di questo studio rappresentano un primo contributo alla comprensione delle interazioni tra comunità batteriche e stigobionti in ecosistemi aquatici sotterranei di zone desertiche.

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26 nov. 2019 - Davide Cicala

20191126 Seminario Cicala

Implicazioni di differenti tipi di pressioni sulle strutture trofiche delle comunità ittiche

Presenta: Davide Cicala

CNR IRSA - Sede di Verbania

Lo studio delle relazioni tra biodiversità e il funzionamento ecosistemico è parte centrale dello studio delle reti trofiche negli ecosistemi acquatici dove esse giocano un importante ruolo nel mediare sia gli impatti di origine antropica che quelli di origine naturale. Determinare gli scenari relativi agli impatti sull'ecologia delle specie acquatiche richiede la conoscenza del trofismo specie-specifico, del rapporto tra l'organizzazione della biodiversità, e dei differenti tipi di disturbo nonché delle sue origini. L'analisi degli isotopi stabili di carbonio e azoto permette di riscostruire i link che formano la struttura delle reti trofiche e quantificarne direzione, intensità e risposta (spaziale e/o temporale) alle pressioni di tipo naturale e antropogenico. In questo seminario il Dott. Davide Cicala sintetizzerà vari casi di studio a partire da uno effettuato sullo shift di nicchia isotopica di tre specie target dovuta al run off di un estuario in ambiente costiero marino. Nella seconda parte verrà analizzato il rapporto tra condizioni ecologiche e caratteristiche fisiche dell'habitat che portano al successo di una specie aliena invasiva in un ambiente lacustre. Nel terzo studio verranno analizzate le variazioni del disturbo antropogenico grazie al segnale isotopico di un'associazione algale usata come bio-indicatore ed inoltre viene presentato il quarto caso di studio dove sono state ricostruite le reti trofiche sink nello stesso ecosistema lacustre in siti soggetti a un diverso impatto determinato dalla presenza di sali di azoto.

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19 nov. 2019 - Anna Winkler

20191119 Seminario Winkler

Microplastic detection in freshwater ecosystems and drinking water

Presenta: Anna Winkler

Università di Milano

Microplastic contamination of freshwater ecosystems and drinking water is a topical area of plastic pollution investigations. Considering the potential harmful effects of plastic particles, there is a significant need to better understand fate and possible sources of microplastic intake by humans to assess quantities and risks related to their properties. This talk will assess the sampling and extraction techniques of microplastic from an ongoing case study at the river Ticino, where surface water, sediment, fish and macroinvertebrate samples were sampled in order to report the fate of microplastic with the length of the river. Also the results of an analysis of plastic bottled drinking water will be presented. Microplastics were found in water from all analysed brands. Moreover, chances of microplastic ingestion by humans increase with frequent use of the same single-use plastic bottle as a considerable number of particles was detected on the surface of plastic bottlenecks and caps.

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12 nov. 2019 - Cristiana Callieri

20191112 Seminario Callieri

The picocyanobacterium Synechococcus spp.: its ecological success and adaptation strategies

Presenta: Cristiana Callieri

CNR IRSA - sede di Verbania

Cyanobacteria are among the oldest autotrophic organisms on Earth, and have contributed to shaping the planet's biogeochemistry with their significant biomass and key metabolic activities. Synechococcus, is one of the prevalent genera in the order Chroococcales, common in oceans and lakes and is characterized by a small size (around 2 µm) and a coccoid unicellular or microcolony morphology. This tiny cell is photoautotrophic, thus possessing all the machinery for photosynthesis, and even accessory pigments to capture light at different wavelengths, allowing the organism to adapt to different underwater light conditions. Here Dr. Callieri will present two case studies of adaptability and survival strategies of Synechococcus: the microcolony formation and the survival in the dark and anoxic conditions of the mesopelagic Black Sea. Even if Synechococcus spp. are more abundant in temperate waters, the adaptation to low temperatures and to long periods of darkness provides evidence for the extreme plasticity of this picocyanobacteria. The ability to adapt to disparate conditions by Synechococcus could have ensured the ubiquitous presence of this genus during Earth's evolution.

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