1 Ott. 2013 - Roberta Bottarin

Seminar Roberta Bottarin

Temporal and longitudinal patterns of macro- and meiofauna in Rio Saldura

Presenta: Roberta Bottarin, ( EURAC Research ‐ Bolzano )

Mountain regions are proved to be particularly vulnerable to global change phenomena. The predicted temperature increase and summer precipitation decrease will likely lead to drier conditions in the Alps. The dry inner alpine Mazia Valley (South Tyrol, Italy) was chosen to study the eco-hydrological response of mountain ecosystems to climate change. Within several trans-disciplinary projects, experimental, monitoring and modeling activities have been combined. One of these studies focuses on the longitudinal and temporal patters of two biological communities (benthic marcofauna and hyporreic meiofauna) of Rio Saldura (BZ), the perennial glacier stream and tributary of the Adige River. Samples of have been integrated by chemico-physical analysis of surficial as well as interstitial waters in order to correlate community composition, diversity and environmental variables.

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19 Giu. 2013 - Giovanni Amori

Seminar Giovanni Amori

L'influenza dei cambiamenti climatici e dell'ambiente montano sulla biodiversità dei mammiferi e sulle relazioni prede-predatori

Presenta: Giovanni Amori , ( CNR‐Istituto per lo Studio degli Ecosistemi ‐ ROMA )

La storia evolutiva delle specie di piante e animali è stata profondamente influenzata dai cambiamenti climatici (glaciazioni). Più in generale, il clima è molto importante nel definire gli areali di distribuzione e nell’instaurare e influenzare le relazioni ecologiche interspecifiche.
Il recente e veloce cambiamento del clima, provocato dall’impatto esercitato dall’uomo, è uno dei maggiori fattori di estinzione del XXI secolo. Sempre più numerosi sono i lavori che documentano i cambiamenti che stanno avvenendo a seguito dei cambiamenti climatici come per esempio la fenologia o i cambiamenti di areali e o altitudinali in molte specie.
Vengono pertanto analizzati i pattern distributivi altitudinali di specie di mammiferi nella regione europea in rapporto alla ricchezza di specie e di endemismi discutendone gli aspetti ecologici e di conservazione.
Inoltre si analizza un sistema preda –predatore (piccoli mammiferi e serpenti) in un contesto ecologico estremo (pascoli montani di alta quota) al fine di verificare, mediante appropriate modellizzazioni, se modifiche nelle popolazioni di prede possano influenzare le popolazioni dei loro predatori dovute a cambiamenti climatici

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4 Giu. 2013 - Stefano Fenoglio

Seminar Stefano Fenoglio

Grosso detrito in piccoli fiumi:una storia di foglie (e di trote…)

Presenta: Stefano Fenoglio , ( Università del Piemonte Orientale )

Torrenti e fiumi di basso ordine sono sistemi sostanzialmente eterotrofi, in cui all’input energetico autoctono si affianca un importante input alloctono, legato alla sostanza organica prodotta nel bacino e successivamente convogliata nel reticolo idrografico. In questo incontro verranno esposti i risultati di alcuni studi realizzati in torrenti alpini ed appenninici, nei quali il detrito organico grossolano risulta essere un elemento di estrema importanza ecologica, in grado di influenzare struttura e composizione delle comunità bentoniche ma anche di plasmare i cicli vitali di numerosi taxa. Inoltre verranno presentati i risultati di studi inerenti colonizzazione e degradazione del detrito organico grossolano sia di origine vegetale sia di origine animale.

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21 Mag. 2013 - Maurizio Battegazzore & Enrico Rivella

Maurizio Battegazzore & Enrico Rivella

Esperienze di monitoraggio di sorgenti e corsi d’acqua alpini mediante le diatomee in ambiti esterni alla rete di monitoraggio della WFD

Presenta: Maurizio Battegazzore, ( ARPA Piemonte, Dipartimento di Cuneo )

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Lo studio delle interazioni tra vegetazione, suolo e clima in torbiere di transizione della Val d’Ossola

Presenta: Enrico Rivella, ( Ambiente e Natura, ARPA Piemonte )

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14 Mag. 2013 - Francesca de Pascalis

Seminar Francesca De Pascalis

La modellistica numerica come strumento di ricerca e gestione di ambienti costieri e lacustri

Presenta: Francesca De Pascalis , (CNR-ISMAR, Venezia)

L'approccio alla gestione di aree costiere e alle zone di transizione, tra cui bacini chiusi o semichiusi, si è trasformato negli ultimi decenni assumendo un carattere sempre più olistico in cui le singole parti vengono valutate non solo per quello che singolarmente rappresentano, ma anche per la loro interrelazione con gli altri comparti del sistema, senza escludere quelli che agiscono al contorno del sistema stesso.
La modellistica numerica deterministica offre in questo senso un potente strumento di indagine perche permette di integrare tutte le informazioni disponibili sul sistema e al suo contorno seguendo delle leggi prefissate che rappresentano i principali processi all'interno del sistema stesso. Il modello può essere allora utilizzato come sofisticato interpolatore di informazioni sperimentali, ma una volta validato è possibile utilizzarlo per la valutazione dei processi che agiscono nel domino, per la stima di indici integrati non altrimenti facilmente valutabili e per l'analisi di scenari relativi a scelte di gestione o a cambiamenti climatici.
Il modello SHYFEM in particolare è in grado di simulare la circolazione di un bacino, da cui sono stimabili in modo spazialmente esplicito le scale temporali di trasporto che lo caratterizzano. In particolare è possibile calcolare il tempo di residenza e il confinamento con diverse condizioni forzanti. Sulla stessa base è possibile mappare l'influenza di specifici scarichi di origine naturale o antropica mentre, adottando un sistema di riferimento lagrangiano, è possibile simulare la dispersione di particelle passive. Su questa base si rende fattibile la stima della connettività tra stazioni, dell'esposizione di aree definite a diverse sorgenti specifiche.
Se si aggiunge la possibilità di simulare l'evoluzione di salinità, temperatura si apre un ulteriore capitolo che vede possibile l'indagine dalla permanenza di inquinanti (oil spill) al reclutamento di organismi.

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